ISA Saudi Automation Conference 2025: un punto di riferimento regionale per l’innovazione
L’ISA Saudi Automation Conference 2025 (ISASAC) si è conclusa con successo ad Al Khobar, in Arabia Saudita, dal 4 al 6 maggio. Ospitata presso il Kempinski Al Othman Hotel, si è affermata come un forum fondamentale per promuovere l’automazione industriale e la trasformazione digitale. In qualità di ingegnere dell’automazione, ho trovato l’edizione di quest’anno particolarmente significativa, grazie all’equilibrio tra visione strategica e sfide ingegneristiche concrete.
«Autonomo: dalla visione alla realtà» – Dalla strategia all’implementazione
Guidata dal tema «Autonomo: dalla visione alla realtà», la conferenza ha affrontato l’implementazione pratica delle tecnologie autonome nei principali settori industriali. Il keynote di apertura del signor Thamer Al Qarawi, a nome della dirigenza di Aramco, e gli interventi della signora Sam Armani di mimik hanno definito chiaramente il contesto: l’autonomia non è più futuristica, è operativa. Ho apprezzato il fatto che gli interventi siano andati oltre le parole d’ordine, concentrandosi sulle strategie di implementazione.
Focus ingegneristico: IA, dati e cybersicurezza nella pratica
ISASAC 2025 ha offerto sessioni tecniche approfondite sull’analisi dei dati, sulla cybersicurezza industriale e sull’ottimizzazione dei processi basata sull’IA. Nel nostro settore non si tratta di temi astratti, ma di sfide urgenti. Gestendo sistemi in tempo reale, ho trovato particolarmente utili le discussioni sulla visibilità dei dati, sui modelli di IA adattivi e su come colmare il divario tra IT e OT in modo sicuro ed efficiente.
Innovazione in mostra: tecnologie reali, soluzioni concrete
L’esposizione tecnologica è stata dinamica, con aziende che hanno presentato hardware per l’automazione, gemelli digitali e piattaforme di controllo intelligenti. Ciò che ha colpito maggiormente è stata la forte attenzione all’intelligenza all’edge e alle architetture integrate con il cloud. Ho trovato le piattaforme di Hitachi Energy e mimik particolarmente in linea con le esigenze degli impianti moderni: scalabili, modulari e resilienti dal punto di vista della cybersicurezza.
La cybersicurezza al centro dell’attenzione
La sessione «Rafforzare la cybersicurezza nel settore oil & gas attraverso visibilità e controllo unificati» ha avuto un forte impatto. Ha affrontato direttamente la natura frammentata degli attuali sistemi di cybersicurezza OT. Il controllo in tempo reale, la visibilità degli asset e la governance dei protocolli sono spesso gestiti in silos: questa sessione ha proposto strategie concrete per unificarli. Da professionista del settore, l’ho considerata una delle parti più solide dal punto di vista tecnico dell’intera conferenza.
In primo piano i futuri ingegneri: iniziative per studenti e giovani
Uno dei momenti salienti è stato il percorso dedicato a studenti e giovani professionisti. Attività come gli Student Games non erano soltanto divertenti, ma anche formative. Questa iniziativa riflette la necessità cruciale di creare percorsi di sviluppo per i talenti ingegneristici. In qualità di mentor di giovani ingegneri, ritengo essenziale offrire fin da subito un contatto con l’automazione del mondo reale, e ISASAC ha mantenuto pienamente questo impegno.
Gli sponsor offrono molto più del semplice finanziamento
Grandi sponsor come Aramco, Sirar by stc e Fortinet non si sono limitati a finanziare l’evento, ma hanno contribuito attivamente a orientare il dibattito. Ho apprezzato in particolare il modo in cui le sessioni guidate dagli sponsor hanno fornito approfondimenti tecnici senza trasformarsi in messaggi commerciali. Questo tipo di coinvolgimento garantisce che eventi come ISASAC rimangano ancorati a un valore concreto per i professionisti del settore.
Momenti salienti del networking: dove le idee si contaminano
La cena di gala, organizzata insieme a Infoblox, è stata un’eccezionale opportunità di networking. Nel nostro settore, le conversazioni informali fanno spesso nascere le idee più concrete. Ho avuto diversi scambi stimolanti con altri ingegneri e fornitori di tecnologie, che hanno rafforzato il ruolo della comunità nel promuovere l’innovazione tra i diversi settori.
Riflessione finale: dalle parole all’implementazione
ISASAC 2025 non è stata una conferenza come tante, ma una piattaforma per la trasformazione. Grazie all’attenzione dedicata all’apprendimento intersettoriale, ai talenti emergenti e al rigore tecnico, ha stabilito un nuovo standard per ciò che le conferenze sull’automazione dovrebbero puntare a raggiungere. Lavorando sulla strategia e sull’implementazione dell’automazione, ho lasciato l’evento con una direzione rinnovata.
Perché ISASAC continuerà a essere importante
Con l’accelerazione delle industrie verso l’autonomia, la necessità di piattaforme come ISASAC è destinata a crescere. ISASAC sostiene non solo la condivisione delle conoscenze, ma anche la collaborazione multidisciplinare, fondamentale nell’attuale panorama dell’automazione interconnessa. Nei prossimi mesi seguirò l’evoluzione di queste idee nella pratica e attendo con interesse ISASAC 2026.

